Tudor Black Bay: le novità 2021

venerdì 4 giugno 2021

Che cosa rende tale un'icona?

Quale segreto, quali caratteristiche, quale alchimia si cela nelle forme di ciò che entra nell'immaginario collettivo?

A volte è una storia speciale, ma spesso è un mix inesplicabile di linee e suggestioni.

Prendiamo il Tudor Black Bay, ad esempio.

Se dovessimo definire che cosa conquisti al primo colpo d'occhio di questo orologio, diremmo l'essenziale e centrata identità stilistica: pochi, evidentissimi tocchi che lo rendono subito unico.



Questa sua personalità, apprezzatissima dagli appassionati di tutto il mondo, negli anni si aggiorna ma rimane fedele a sé stessa, e nel 2021 si declina in nuove intriganti versioni.

Il crono, con la sua tipica disposizione dei due contatori orizzontali, con data a finestrella a ore 6, ha una cassa di 41 mm risagomata e resa più sottile (14.4 mm) anche grazie alla nuova lavorazione del vetro zaffiro.

È disponibile in acciaio (con bracciale oppure cinturino in pelle e tessuto) con due versioni di opposta cromia bianca e nera di contatori e quadrante.

Il calibro di manifattura automatico MTV 5813 è certificato Cosc e si fregia di innesto verticale della cronografia tramite ruota a colonne.



Ma una novità ancora più intrigante è il solo tempo 925 di 39 mm di diametro di cassa.

Ed è proprio dalla cassa che arriva la vera sorpresa: una lega in argento 925 spazzolato che conferisce a questo orologio - disponibile con cinturino in tessuto o in pelle - un'incredibile appeal.

Tudor punta su un metallo nobile e antico, rivisto grazie a trattamenti tecnici top secret, per cavalcare il futuro.

Per essere all'altezza di una cassa così suggestiva, il quadrante e la lunetta scelti sfoggiano un'ammaliante, raffinatissima cromia tortora; il calibro MT5402 è sempre certificato Cosc con tenuta stagna a 20 atmosfere.



Più glamour ed estroversa la versione del Black Bay in oro giallo, nella quale il fascino luminescente ma discreto del metallo nobile spazzolato viene esaltato dal colore verde scelto per il quadrante e la lunetta. Sempre 39 sono i mm della cassa e inalterate rimangono le prestazioni di profondità.

Infine eccoci al modello Black Bay Ceramic, che come dice il nome sfoggia quello che oramai è diventato uno dei materiali preferiti dagli appassionati di orologeria sportiva: la ceramica hi-tech.

Per questo modello - come per il modello precedente in oro - Tudor ha deciso di "svelare" il movimento meccanico, inserendo sul fondello un vetro zaffiro che permette di vedere, rifinito tutto nero, il calibro di manifattura MT5602 che, primo caso nella storia di Tudor, si fregia non solo della qualifica cronometrica ma del certificato indipendente di Master chronometer del Metas.



La misura, per un orologio così grintoso, sale di 2 mm e arriva 41 mm di cassa: a sottolineare una grinta prestazionale non solo estetica: perché, ricordiamolo, nelle certificazioni Metas viene attestato che (anche grazie alla spirale in silicio) l'orologio vanta oltre a precisione ed affidabilità anche una tenuta ai campi magnetici fino a 15.000 Gauss.

Cinturino speciale, in cuoio e caucciù, per orologio che, pure nella sua sobria sportività, non passa certo inosservato.

In tutti questi modelli rimane evidentissima l'inimitabile impronta "Black Bay", con gli indici sovradimensionati, le celebri sfere snowflake, la grande e maneggevole corona, lo stile certamente personale di un orologio semplice ma tutt'altro che banale, che punta tutto su robustezza, praticità, concretezza. E sulla sua forza di icona.