Novità Cartier 2021

martedì 27 aprile 2021

Se, come abbiamo scritto nel recente articolo, Jaeger le Coultre rappresenta il cuore meccanico della galassia Richemont, Cartier ne incarna per certi versi il cuore estetico, benché negli ultimi anni la maison francese abbia sviluppato ottime e preziose meccaniche di manifattura.



Vocata da sempre a stupirci per l'eccentricità di alcune delle sue creazioni più riuscite, anche nel 2021 Cartier tiene fede alla propria fama e delizia gli appassionati di alta orologeria dall'indole dandy con i nuovi incredibili Cloche (in oro rosa con quadrante grigio a contrasto, oro giallo con quadrante champagne e in platino con quadrante avorio) ridando vita a una forma archetipica di Cartier che vellica chi sa apprezzare certe estrosità stilistiche, in bilico sul confine tra orologio da polso e raffinatissimo orologio da tavola, grazie alla sua forma eccentrica (anche nel senso etimologico, considerando l'asimmetricità della cassa).



Il Cloche è disponibile anche nella versione squelette, prodotta in oro rosa e in platino (quest'ultimo anche con diamanti), ma in tutte le sue declinazioni siamo sicuramente di fronte ad un orologio destinato a non lasciare indifferenti.


Andando più su classico, quest'anno Cartier ha presentato il Pasha Chrono di 41 mm, orologio che riprende gli stilemi dei precedenti modelli, ma che si giova, grazie alle generose dimensioni, di una distribuzione visiva ottimale delle indicazioni del quadrante, che nonostante i tre contatori crono mantiene una chiarezza unica, rimanendo fedele allo stile inconfondibile di questo segnatempo, che nei due pulsanti della cronografia ripropone il classico cabochon presente nella corona di carica, ancorata alla carrure dalla tipica catenella.



Il Pasha crono è disponibile in acciaio con bracciale acciaio, facilmente intercambiabile col cinturino, e in oro giallo dotato di cinturino in pelle.



Sempre nella famiglia Pasha, Cartier propone due novità molto diverse fra loro: il semplicissimo e lineare - ma non per questo meno affascinante - 31 mm, in acciaio e in oro rosa, mosso da un movimento al quarzo, e l'incredibile 41 mm scheletrato, in cui la scheletratura riguarda un quadrante che prende le forme suadenti della pantera logo della Maison: un orologio gioiello di 41 mm, che di sicuro non potrà passare inosservato.



Sempre parlando di collezioni storiche, Cartier presenta due versioni preziose dell'ora mai apprezzatissimo Santos-Dumont, in misura XL, in platino e in acciaio e oro rosa: la prima in edizione limitata di 200 esemplari, la seconda di 500 orologi.



Ma come abbiamo detto all'inizio, nonostante la propria vocazione storicamente improntata alla ricerca estetica, Cartier negli ultimi anni ha sviluppato il suo comparto meccanico, e ci piace finire questa breve rassegna (dopo aver citato al volo anche l'introduzione di nuovi versioni con diamanti sia nella linea Santos sia nella linea Ballon Bleu) con tre piccoli grandi capolavori di orologeria: parliamo del triplice omaggio della collezione Rotonde de Cartier alla complicazione più affascinante di sempre, il tourbillon: tre orologi strepitosi in platino, dal diametro che varia dai 43 ai 45 ai 47 mm, per altrettante strabilianti interpretazioni squelette, a dimostrazione di un savoir faire tecnico maturo e sapientemente complementare all'appeal estetico, in puro stile Cartier.