Il giro del mondo firmato Mont Blanc

martedì 13 luglio 2021

Pochi scrittori nella storia della letteratura hanno saputo eguagliare il genio immaginifico di Jules Verne, che nei suoi romanzi - viaggiando sul filo della fantasia - narrò avventure che hanno avvinto moltissime generazioni di lettori, creando personaggi e storie che rimangono tutt'ora nel nostro immaginario.

Montblanc dedica alla più celebre tra queste, Il giro del Mondo in ottanta giorni, una collezione speciale, che comprende gemelli in acciaio e madreperla, bracciali in cuoio e acciaio, bloc notes in pregiato vitello, e tre iconiche stilografiche.



Tutta la collezione è contraddistinta da simboli riecheggianti i temi chiave del romanzo, che – ricordiamolo – racconta della scommessa di un gentiluomo inglese, alla fine del diciannovesimo secolo, che afferma di poter effettuare un viaggio intorno al mondo in ottanta giorni.   

Prima della rivoluzione industriale, pianificare un'impresa del genere in un periodo prestabilito sarebbe stato impossibile, ma i grandi progressi occorsi al mondo dei trasporti (soprattutto navi e treni) rendevano l'impresa di Phileas Fogg, il gentiluomo in questione, difficile ma non impossibile.



Sui bracciali, sui gemelli e sui bloc notes ritroviamo così il simbolo delle carte, a ricordare che la scommessa che dà il via al romanzo nasce durante una partita del protagonista, amante del Whistl, al circolo. E lo stesso motivo lo ritroviamo sulla clip delle tre meravigliose stilo, della linea Meisterstuck.

Tre stilografiche che, con diverse finiture, riportano anche altri temi del libro di Verne.



La Meisterstuck Classique è in resina blu, e sul cappuccio – decorato con finiture placcate platino – vediamo inciso al laser il battello a vapore (uno dei mezzi di trasporto di Fogg) e l'indicazione della durata del suo rocambolesco viaggio, le cui date di inizio e fine sono invece riportate sul pennino, placcato in rodio, su cui compare anche la mongolfiera, cara a Jules Vernes, che nel 1863 aveva dedicato a questo incredibile mezzo di trasporto un romanzo, “Cinque settimane nel pallone”.

Sempre sul cappuccio apprezziamo lo stile vittoriano con cui sono state riprodotte le onde del mare, sul quale si è svolta gran parte del tragitto del nostro eroe.  



Troviamo le stesse citazioni iconografiche anche sulla seconda stilografica, Meisterstuck Doué, che ha un corpo in lacca blu e un cappuccio in metallo placcato.

Il pennino, con le medesime iscrizioni, è in questo caso in oro 18k.

E sempre in oro, ma bicolore, è il pennino della Meisterstuck Solitaire, con corpo e cappuccio in lacca blu, sulla cui superficie intera possiamo apprezzare, a contrasto cromato, le onde del mare.