Hublot Classic Fusion: il futuro, oggi

giovedì 27 maggio 2021

Per cercare di cogliere e raccontarvi l'essenza di un marchio orologiero come Hublot, dobbiamo ricorrere a un' affascinante figura retorica della nostra lingua, l'ossimoro, che accosta due termini tra loro apparentemente inconciliabili.

E cosa è Hublot se non fenomenale ossimoro orologiero?

Nato nel grande fermento stilistico e creativo degli anni 80 del secolo scorso, Hublot fin da subito si impose nell'immaginario degli appassionati per il tentativo - riuscitissimo - di coniugare nello stesso segnatempo l'aristocratica classicità dell'oro giallo ad un cinturino talmente moderno e sportivo da non essere stato, fino ad allora, ritenuto concepibile per un orologio in metallo nobile: parliamo ovviamente del caucciù.



E se oggi questo abbinamento ci pare "scontato", lo dobbiamo esclusivamente proprio a quell'incredibile modello, che non a caso divenne immediatamente un'icona bramata e indossata dal jet set internazionale.

E nei suoi "primi quarant'anni" Hublot non ha mai diminuito la propria carica propulsiva, alla ricerca di abbinamenti tra materiali "incompatibili" (o nuovi, come il Magic Gold, lega aurea brevettata che per la prima volta dona al preziosissimo metallo un'inusitata resistenza ai graffi), sempre nel solco della coerenza con la propria storia, con uno stile divenuto assolutamente archetipico - evento raro per una casa tutto sommato assai giovane, nel panorama ultra centenario dell'alta orologeria.



Hublot ha scelto proprio un ossimoro per battezzare un'intera linea, fra le più apprezzate della maison: Classic Fusion.

L'alchemica e contemporanea 'fusione' di stili e materiali diventa così un nuovo classico orologiero, passando dall'azzardo dell'avanguardia alla consacrazione dell'orologio iconico (senza rinunciare al gusto per le fughe in avanti, come la serie nata dalla collaborazione con Richard Orlinsky, in cui le caratteristiche sfaccettature volumetriche delle opere dell'artista francese vengono mirabilmente riprodotte sulle casse e sui quadranti).



Cambiano i materiali e le funzioni, declinati su misure small da donna o extra large, ma quello che rimane immutabile è lo stile di un orologio bellissimo, con la sua bellissima lunetta su cui campeggiano le viti Hublot, dalla tipica forma ad 'H', visibili anche sul particolare attacco cassa che accoglie il bracciale o il cinturino, integrandoli nel design dell'orologio a tal punto che sembrano sparire al suo interno.



Uno stile unico, assolutamente e inconfondibilmente Hublot: una Maison d'eccezione, che da quattro decenni è costantemente proiettata a rendere contemporaneo il futuro.