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Astrua Magazine

Un orologio Panerai è unico come la storia che racconta.

Officine Panerai e la sua storia La storia dell’azienda inizia nel 1860 a Firenze dove un giovane Guido Panerai imprenditore, artigiano e innovatore, apre la prima bottega-laboratorio di orologeria, sotto il nome di “Orologeria Svizzera”.

Inizialmente collocata sul Ponte delle Grazie, si trasferirà, nel 1933, all’interno del Palazzo Arcivescovile in Piazza San Giovanni, dove ancora oggi ha sede.

E' il 1913 quando Panerai avvia una stretta collaborazione con la Marina Militare Italiana e il 23 marzo 1916 registra il primo dei brevetti che caratterizzano e contraddistinguono la storia di successo e innovazione di Panerai: il Radiomir, una polvere a base di radio in grado di rendere visibili, anche con poca luminosità, i quadranti di strumenti e congegni di mira.

Nel 1936, alla vigilia della seconda guerra mondiale, gli strumenti sviluppati per la Regia Marina Militare assumono un ruolo sempre più strategico. Panerai crea per gli incursori del 1° Gruppo Sommergibili, i primi prototipi dell’orologio chiamato appunto “Radiomir”.

Conosciuto per essere il primo orologio dalle grandi dimensioni (47 mm da rapportare all'epoca), è anche il primo orologio subacqueo con una capacità di 10/15 atmosfere. La meccanica viene fornita da Rolex così come la corona a vite e il quadrante chiamato California, contraddistinto dai numeri romani nella parte superiore e da quelli arabi nella parte inferiore.

Questo quadrante verrà poi sostituito nel 1938 dal modello cosiddetto "Sandwich" costituito da due piastre sovrapposte nel cui mezzo è presente il radiomir e dove indici e numeri arabi sono traforati in modo tale che la vernice al radio possa rendere l'ora più leggibile e luminescente nell’ oscurità.

Sebbene dagli archivi della Marina Militare risulta che Panerai ne produsse solamente dieci esemplari, questa innovazione permise ai sommozzatori della Marina Militare una migliore visibilità e lettura del quadrante anche in condizioni estreme.

La cassa a cuscino, per via della sua forma, presenta anse a filo saldate alla stessa, un cinturino resistente all’acqua e sufficientemente lungo per essere allacciato sopra la muta.
All’alba del 1940, con il secondo conflitto mondiale ormai esploso, Panerai decide di rendere la cassa a cuscino più resistente alle forti sollecitazioni subite dagli incursori.

Le proporzioni diventano allo stesso tempo più massicce: viene sviluppata una cassa composta da un blocco unico con le anse per l’alloggiamento del cinturino e una nuova corona di carica decisamente più robusta. Nasce così nel 1943 il prototipo dell'orologio “Mare Nostrum”, destinato agli ufficiali di coperta di cui si ipotizza ne siano stati creati tre esemplari (uno solo ritrovato, nel 2005).

Quattro anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, altre due grandi innovazioni segnano la storia di questo marchio: vengono infatti creati l'iconico “Proteggi corona” e al posto del Radiomir viene utilizzata una nuova sostanza luminescente a base di trizio (un isotopo dell’idrogeno) chiamata Luminor.

Sarà infatti proprio il Luminor, brevettato l’11 gennaio 1949, a dare il nome alla nuova linea di orologi di casa Panerai, che prende vita nel 1950.
Evoluzione del predecessore Radiomir, presenta come principali caratteristiche il ponte proteggi corona, le anse irrobustite e una cassa a cuscino, come quella montata sul Radiomir 1940, ma con una lunetta piatta più larga.

I successi nel design e nell’innovazione continuano anche successivamente tanto che, nel 1956, nasce la prima lunetta girevole e viene impiegata per la prima volta la meccanica Angelus, portando la riserva di carica fino a otto giorni.

Nel 1972 un grave lutto colpisce la famiglia Panerai: muore Giuseppe, figlio di Guido. L’azienda familiare, con il proprio patrimonio di forniture alla Marina, passa sotto la direzione dell’Ingegner Dino Zei, il quale cambia denominazione sociale da G.Panerai & Figlio al marchio Officine Panerai Srl.

Allo scadere dell’accordo del segreto militare con la Marina Militare, nel 1993 Officine Panerai presenta finalmente al pubblico tre modelli a tiratura limitata ispirata ai modelli creati per gli incursori della Regia Marina Militare: il Luminor Pam 000, il Luminor Marina Pam 001 e il Mare Nostrum che diventano da subito oggetto di culto tra appassionati e collezionisti.

Questi orologi prodotti dal 1993 al 1997 sono noti ai collezionisti come pre-Vendôme, dato che proprio nel 1997 il gruppo Vendôme del Dott. Cologni acquisisce Officine Panerai e lo stesso anno, al SIHH show di Ginevra, nello spazio Cartier, vengono esposti quattro orologi Luminor, tre versioni Luminor Marina e il modello Mare Nostrum, con l'intento di far conoscere questi modelli così grandi e rivoluzionari ai migliori concessionari del mondo.

Nel 2002 viene inaugurata la prima Manifattura Officine Panerai a Neuchâtel, in Svizzera e nel 2005 nasce il primo calibro di manifattura P.2002 con 245 componenti: carica manuale, GMT, tre bariletti in grado di assicurare otto giorni di riserva di carica indicati dalla visualizzazione dell’indicatore lineare sul quadrante, e dispositivo di azzeramento dei secondi.

Ogni orologio Panerai rappresenta la storia di un’azienda che ha sempre guardato avanti, ricercando continuamente qualità ed eccellenza tecnica, caratteristiche che spiccano in ogni sua nuova collezione.

Il design italiano coniugato alla perfezione manifatturiera Svizzera, fa sì che Officine Panerai sia in grado di interpretare anno dopo anno una passione nata oltre 150 anni fa continuando a creare strumenti di misurazione del tempo di alta precisione con una forte identità distintiva, estetica e funzionale.
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